Il tempo del silenzio, qui nel mio laboratorio di scrittura, è tutt’altro che immobile.
Sto attraversando una delle stagioni più intense e vibranti dell’anno, un periodo in cui le mie giornate si dividono tra due mondi che si alimentano a vicenda.
Da un lato vivo il mio lavoro sul campo, quotidiano e profondamente viscerale: calpesto le pietre antiche e racconto i siti archeologici in prima persona, ogni giorno, guidando i visitatori tra le pieghe della storia e respirando la polvere del passato.
Dall’altro c’è il cantiere invisibile della mia scrittura, il saggio che sta finalmente prendendo forma, pagina dopo pagina, avvicinandosi al momento in cui vedrà la luce.
Ogni grande trasformazione richiede dedizione, tempo e un isolamento fertile.
Mancano esattamente 6 settimane al 14 novembre 2026, la data in cui riaprirò ufficialmente i battenti di Mitologia in Pillole con capitoli inediti e profondamente rinnovati, dedicati alla natura, agli inganni della mente e ai volti nascosti dei miti.
Fino ad allora, le porte del mio blog non restano sbarrate, ma si trasformano in un invito diverso.
L’archivio è come un bosco antico che custodisce sentieri già battuti.
Vi invito a perdervi ancora tra i capitoli che ho scritto per voi, a rileggere i vecchi pezzi con occhi nuovi e a lasciare che le storie di dei, eroi e metamorfosi continuino a farvi compagnia in questi sabati d’autunno.
Il mio viaggio non si è interrotto, sta solo prendendo la rincorsa.
Ci leggiamo sabato prossimo, tra le pagine di questo nostro tempo sospeso.




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